Festival 2026: ecco i primi ospiti

Le prime anticipazioni sui relatori che prenderanno parte all’8° edizione del Festival Nazionale dell’Economia Civile.

1-4 Ottobre 2026

MURUBUTU

Rapper e docente

Alessio Mariani in arte Murubutu, è un rapper ma anche docente di filosofia e storia presso il Liceo “Matilde di Canossa” di Reggio Emilia. Forte della sua esperienza nel mondo giovanile, sia come docente che come rapper affermato, Murubutu ripercorre la genesi e l’evoluzione del rap in Italia mettendone in evidenza le componenti letterarie intrinseche ed estrinseche, le peculiarità espressive, le fasi di sviluppo dagli anni 90 fino ai nuovi codici linguistici della trap.

Giovedì 1 ottobre ore 12:00

Università di Firenze, sede Rettorato

Letteraturap - talk

Le storie che cambiano il mondo. Immaginazione, cultura e nuove narrazioni per un’economia che fa bene

A partire dall’esperienza artistica e culturale di Murubutu, rapper, scrittore e docente, il panel esplora il ruolo della musica, della letteratura e della narrazione nella costruzione di nuovi immaginari collettivi.
Un dialogo sul potere delle parole di generare cambiamento, rafforzare le comunità e restituire centralità alle persone in un tempo segnato da crisi ambientali, disuguaglianze e trasformazioni sociali.

SHIRIN EBADI

Premio Nobel per la Pace 2003

Avvocata e attivista iraniana, prima donna magistrato in Iran e prima persona musulmana a ricevere il Premio Nobel per la Pace (2003). Ha dedicato la vita alla difesa dei diritti umani, in particolare di donne, bambini e rifugiati, sfidando il regime teocratico di Teheran. A causa delle persecuzioni e delle minacce subite, dal 2009 vive in esilio nel Regno Unito, da dove continua la sua coraggiosa battaglia per la democrazia e la giustizia.

Giovedì 1 ottobre ore 16:30

Palazzo Vecchio, Sala d’Armi

Laboratorio Mediterraneo per l’Economia Civile e la Pace

La letteratura, la musica e l’arte possono trasformarsi in potenti strumenti di dialogo in una regione in continua evoluzione. Le riflessioni di intellettuali, scrittori e artisti internazionali per un incontro unico che unisce performance, pensieri e interazione.

Venerdì 2 ottobre ore 09:30

Palazzo Vecchio, Salone dei Cinquecento

L’economia che fa bene: diritti, dignità e sviluppo umano integrale

Non esiste sviluppo senza diritti, né prosperità senza pace. In un contesto globale segnato da guerre, crisi democratiche e tensioni sociali, il panel riflette su come costruire un’economia che faccia bene alle persone e alle comunità.
Già ospite FNEC nel 2023, Shirin Ebadi riporta all’attenzione sulla situazione della popolazione civile in Iran e di come, solo attraverso il dialogo tra esperienze diverse, emergono percorsi capaci di coniugare libertà, inclusione, partecipazione e giustizia sociale.

GABRIELLA GREISON

Divulgatrice e scrittrice

Fisica, giornalista, scrittrice, definita “la rockstar della fisica”, si occupa di divulgazione scientifica per diversi programmi radiofonici nazionali, programmi televisivi e podcast.
Nel corso degli anni ha saputo coniugare il rigore scientifico con l’arte teatrale e la letteratura. Nei suoi monologhi di successo e nei suoi numerosi libri racconta i grandi scienziati del Novecento, con un focus speciale sulle donne della scienza. Il suo ultimo libro esce a febbraio 2026: La lunghezza d’onda della felicità tratta della vita e delle opere di Louis de Broglie.

Venerdì 2 ottobre ore 16:45

Palazzo Vecchio, Salone dei Cinquecento

AI voglia o AI paura? I rischi e le opportunità educative

L’intelligenza artificiale sta ridefinendo profondamente il rapporto tra economia, società e individuo. Non si tratta solo di una rivoluzione tecnologica, ma di una trasformazione antropologica che investe il lavoro, la conoscenza, la democrazia e la stessa idea di libertà. La domanda cruciale è: come possiamo governare l’AI affinché rafforzi, e non indebolisca, i valori di equità, partecipazione e dignità umana?

TELMO PIEVANI

Filosofo della scienza

Laureato in filosofia della scienza, si appassiona alla biologia e ai processi evolutivi, sempre affrontati attraverso una prospettiva interdisciplinare capace di fondere il rigore accademico e la riflessione etica. Presso l’Università di Padova, dal 2012 ricopre la prima cattedra italiana di Filosofia delle scienze biologiche. Autore di una vasta produzione saggistica tradotta in più lingue, è un punto di riferimento assoluto nella divulgazione della teoria di Darwin. Collabora stabilmente con il Corriere della Sera, partecipa a festival e programmi TV, catturando il pubblico grazie a una narrazione appassionante e coinvolgente.

Venerdì 2 ottobre ore 21:15

Palazzo Vecchio, Salone dei Cinquecento

NOMADIC: canto per la Biodiversità

In un momento storico segnato dalle crisi migratorie, NOMADIC – Canto per la Biodiversità esplora le rotte migratorie umane e animali con empatia e profondità, ponendoci di fronte alla realtà che tutti i popoli della Terra hanno una radice comune e invitando a superare le barriere mentali e fisiche che abbiamo eretto.
Attraverso le musiche di C.S.I., Philip Glass, Litfiba, Claudio Rocchi, Marlene Kuntz, Gianni Maroccolo, PGR & Franco Battiato, questo spettacolo rappresenta un’esperienza inedita e immersiva che lascia spazio alla riflessione e alla scoperta, un ponte tra arte e scienza per comunicare temi complessi in modo accessibile e coinvolgente.

JAN-EMMANUEL DE NEVE

Direttore dell’Oxford Wellbeing Research Centre

Economista belga, professore di Economia e Comportamento è noto a livello internazionale per i suoi studi pionieristici sul legame tra felicità, benessere soggettivo e produttività economica. Le sue ricerche, pubblicate sulle maggiori riviste scientifiche, influenzano le politiche pubbliche globali; è inoltre tra i curatori del celebre World Happiness Report delle Nazioni Unite.

Sabato 3 ottobre ore 10:15

Palazzo Vecchio, Salone dei Cinquecento

Misurare ciò che conta. Le dimensioni del benessere, il lavoro e la generatività dei territori

Il professor De Neve, direttore dell’Oxford Wellbeing Research Centre, introdurrà il panel dedicato al BenVivere e al benessere di territori con lo speech dal titolo “Wellbeing at Work: Insights from the World’s Largest Study on Employee Wellbeing”. A partire dalle evidenze della più ampia ricerca internazionale sul benessere dei lavoratori, l’incontro esplora perché felicità, salute, qualità delle relazioni, fiducia e sostenibilità debbano diventare dimensioni centrali nelle politiche pubbliche, nelle strategie delle imprese e nello sviluppo dei territori.

PHILIPPE AGHION

Premio Nobel per l’Economia 2025

Professore al Collège de France e alla London School of Economics, Aghion ha rivoluzionato lo studio della crescita economica moderna formalizzando il concetto schumpeteriano di “distruzione creatrice”. Già docente ad Harvard e al MIT, nel 2025 ha coronato la sua prestigiosa carriera venendo insignito del Premio Nobel per l’Economia proprio per i suoi pionieristici modelli teorici sulla crescita guidata dall’innovazione.

Sabato 3 ottobre ore 12:30

Palazzo Vecchio, Salone dei Cinquecento

La distruzione creatrice incontra la felicità pubblica

Un dialogo tra Philippe Aghion, Premio Nobel per l’Economia 2025, e la tradizione dell’economia civile: l’innovazione può davvero essere “per tutti”? Dalla teoria schumpeteriana della crescita ai beni relazionali e alla sussidiarietà circolare, il panel interroga chi assorbe i costi umani del progresso tecnologico e come orientarlo verso il bene comune, senza scartare persone, territori e legami.

MARIO MANTOVANI

Presidente della Fundaçaco Florestal do Parque de Ilha Cardoso (Saò Paolo)

Geografo e ambientalista brasiliano, tra le figure più influenti nella tutela della biodiversità in America Latina. Ha dedicato oltre trent’anni alla fondazione SOS Mata Atlântica, promuovendo storiche campagne per la conservazione delle foreste e delle risorse idriche. Già coordinatore della Frente Parlamentar Ambientalista, nel 2022 è stato nominato Presidente della Fundação Florestal di San Paolo, dove guida la gestione e la tutela delle aree protette, tra cui il Parco di Ilha do Cardoso.

Sabato 3 ottobre ore 15:15

Palazzo Vecchio, Salone dei Cinquecento

Democrazia energetica

E se l’energia diventasse un progetto collettivo, capace di unire territori e cittadini in tutta Europa? Le Comunità Energetiche Rinnovabili stanno cambiando le regole del gioco: non solo energia pulita, ma anche partecipazione, risparmio e nuove forme di economia locale. Dalle direttive UE alle iniziative locali, vedremo come l’Europa sta spingendo un modello energetico più democratico, in cui cittadini, imprese e istituzioni collaborano per produrre e condividere energia.

VALERIO LUNDINI

Regista e attore

Comico, conduttore e autore tra i più originali del panorama italiano contemporaneo, celebre per uno stile surreale basato sull’anti-comicità e sul nonsense. Dopo aver mosso i primi passi come autore dietro le quinte per colossi della radio come Lillo & Greg e Nino Frassica, raggiunge la popolarità tra il 2020 e il 2022 con il programma di Rai 2 Una pezza di Lundini, confermando poi il suo talento nel 2024 con l’inchiesta satirica Faccende complicate. Artista poliedrico, Lundini affianca alla televisione la scrittura di racconti surreali per Rizzoli Lizard, il cinema (co-protagonista nel film del 2023 Il più bel secolo della mia vita) e una solida attività musicale come carismatico frontman e pianista della band rock ‘n’ roll I VazzaNikki.

CARMEN CONSOLI

Canatutrice

Cantautrice dallo stile unico che fonde rock alternativo, pop d’autore e tradizione folk siciliana, è tra le voci inconfondibili della musica italiana contemporanea. Salita alla ribalta negli anni Novanta con brani iconici come Amore di plastica e Confusa e felice, ha saputo conquistare critica e pubblico grazie a una vocalità graffiante, una raffinata scrittura poetica e un’eccezionale abilità chitarristica. Nella sua pluripremiata carriera ha collezionato successi intramontabili (come L’ultimo bacio e Parole di burro), diventando la prima donna a vincere la Targa Tenco per il miglior album con Elettra (2009) e a dirigere l’orchestra della Notte della Taranta. Con una solida reputazione internazionale che l’ha portata a esibirsi in tutto il mondo, si distingue da sempre per un forte impegno sociale e una costante sperimentazione artistica, confermandosi un punto di riferimento assoluto per il cantautorato al femminile.

Sabato 3 ottobre ore 21:30

Palazzo Vecchio, Salone dei Cinquecento

Artisti per la Sostenibilità

Il tradizionale talk musicale con focus sull’economia civile giunto alla sua ottava edizione: parole e musica nel Salone dei 500 e la consegna del riconoscimento di Ambasciatori dell’Economia Civile 2026 per confermare la centralità delle nuove narrazioni e dell’immaginazione come leve fondamentali per generare consapevolezza e orientare la società verso il bene comune e ad un nuovo modo di fare economia.

ALDO CAZZULLO

Giornalista e scrittore

Storica firma de La Stampa, dal 2003 è inviato speciale ed editorialista per il Corriere della Sera, dove cura anche la rubrica delle lettere. Ha documentato i principali eventi internazionali e scritto decine di saggi di enorme successo sulla storia, l’identità e il costume italiano. Dal 2022 conduce con successo il programma di divulgazione storica Una giornata particolare su La7. Nel 2025 pubblica il libro Francesco. Il primo italiano; dopo lo straordinario successo del libro sulla Bibbia, presentato al FNEC nel 2024, l’autore affronta un altro tema religioso, inquadrandolo nella contemporaneità.

Domenica 4 ottobre ore 11:45

Arengario, Piazza della Signoria

Francesco. il santo che parlava al mondo

Con il suo stile narrativo coinvolgente, Aldo Cazzullo porta in scena la figura di Francesco d’Assisi, restituendone tutta la forza umana, spirituale e sorprendentemente contemporanea. Attraverso parole, musica e immagini, lo spettacolo racconta non solo il santo, ma l’uomo: un giovane che sceglie di spogliarsi di tutto per costruire un nuovo modo di vivere, fondato su relazione, essenzialità e fraternità. Un viaggio che intreccia storia, cultura e attualità, invitando il pubblico a una domanda semplice e potente: è possibile vivere meglio con meno, e insieme agli altri?

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